Chi siamo

statua-targheLa nostra storia comincia negli anni Sessanta, a Canzo, quando un piccolo gruppo di amici, capeggiati dall’indimenticabile giornalista di origine svizzera Giorgio Achermann, ha dato forma concreta al desiderio di fare qualcosa per proteggere il nostro patrimonio ambientale. Così è nato il Gruppo Naturalistico della Brianza.

Achermann aveva visto con lungimiranza i problemi di uno sviluppo poco rispettoso dell’ambiente, dello sfruttamento dissennato del territorio e aveva sintetizzato efficacemente il motivo dell’agire del Gruppo nel motto: «Difendiamo oggi il mondo di domani», oggi più che mai attuale.

I tempi sono cambiati, ma cosa ci contraddistingue da sempre? Non ci fermiamo mai alle “chiacchiere”, alle ideologie, ma proponiamo interventi concreti. Diamo molta importanza alla cultura, alla diffusione delle informazioni e all’educazione ambientale, attraverso mostre, convegni, visite guidate, pubblicazioni e la nostra rivista “Natura e Civiltà”. Ci impegniamo a dialogare con la gente, perché conosca i problemi e se ne senta coinvolta, e con le amministrazioni pubbliche, per sensibilizzarle ad intervenire.

Tante le azioni che abbiamo intrapreso, tante le battaglie che abbiamo affrontato e, spesso, vinto; oggi altre emergenze ci vedono impegnati, sempre al passo con i tempi, ma forti di una grande tradizione.

Difendiamo oggi il mondo di domani!

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Scopri le origini del nostro LOGO

“Negli anni sessanta, l’ allora presidente e fondatore del
Gruppo Naturalistico della Brianza,
Giorgio Achermann, chiese al
maestro Salvatore Fiume
di preparargli un bozzetto che potesse
costituire il logo della nostra Associazione, che
ha come scopo primario la protezione della natura.

Il maestro, con geniale intuizione, ne ideò uno,
nel quale compaiono armoniosamente
fusi e felicemente stilizzati
terra, acqua, flora e fauna,
che sono gli elementi essenziali della Natura;
lo abbiamo adottato e diffuso ovunque.

Giorgio Achermann

Giorgio Achermann (clicca qui per leggere la sua BIOGRAFIA)

Fondatore

Chi è stato l’architetto di questa costruzione, l’iniziatore di questa incessante attività? E’ stato Giorgio Achermann: giornalista svizzero stabilitosi in Brianza negli anni 50. Di lui non si è molto parlato ma è stato il vero protagonista della nostra storia. Achermann, e con lui i suoi amici della prima ora tra i quali spicca la figura di Adolfo Rancati, è stato il creatore dell’associazione, il promotore della maggior parte delle iniziative e, nella Brianza, il seminatore delle idee, il precursore degli ambientalisti di oggi. E la Sua opera continua ancora, attraverso noi, che seguiamo i suoi ideali.

 

La nostra rivista Natura e Civiltà è stata da Lui fondata, redatta ed in gran parte scritta, impegnando la sua grande esperienza giornalistica. La sua passione per la natura ha fatto sì che questo periodico sia stato per moltissimi anni una importante guida per gli insegnanti che da essa traevano spunti (scientificamente esatti) per le loro lezioni sulla natura. Oggi altri redattori hanno raccolto la sua eredità, e ne hanno fatto un mezzo di comunicazione attuale, vario, agile, efficace, per seguire l’altro grande slogan di Giorgio Achermann: “Conoscere la natura per amarla e proteggerla”.